Il melanoma può insorgere in qualunque punto della superficie cutanea, comprese le aree che una persona non riesce a osservare durante l’igiene quotidiana. Alcuni distretti restano fuori dal campo visivo, e lì una lesione pigmentata può modificarsi per mesi senza essere notata. La mappatura dei nei nelle zone nascoste nasce da questa necessità clinica, e il Dott. Andrea Giuseppe Di Stefano la esegue presso DCderma SIS – Skin Imaging Studio, studio dermatologico con sede fisica in Viale Rimembranze 10A a Vedano al Lambro, in provincia di Monza e Brianza, nei pressi del Parco Reale di Monza. “Durante una visita standard il dermatologo controlla anche queste zone, ma i tempi sono compressi e la documentazione fotografica resta parziale”, spiega il Dott. Di Stefano. “Con la scansione total body computerizzata registriamo ogni distretto, comprese le aree che il paziente da solo non vede mai”.
Le zone nascoste che sfuggono all’autoesame
L’autoesame domiciliare copre soprattutto le superfici visibili allo specchio, come il volto, il torace, le braccia e le gambe. I distretti nascosti richiedono invece l’occhio del dermatologo e una documentazione strumentale ordinata. Fra le sedi meno controllate ci sono il cuoio capelluto, dove i capelli mascherano le lesioni, gli spazi interdigitali di mani e piedi, la regione plantare, l’area genitale e perianale, il solco retroauricolare e la zona sottoungueale. “La pianta del piede, lo spazio fra le dita e la zona sottoungueale meritano attenzione, perché il melanoma acrale compare dove il paziente non guarda quasi mai, e una macchia scura sotto l’unghia viene spesso scambiata per un trauma”, osserva il Dott. Di Stefano. Ripetuta nel tempo, la documentazione di queste sedi offre al medico un riferimento oggettivo per ogni lesione.
Come IntelliStudio 3 documenta l’intera superficie cutanea
Per raggiungere anche i distretti nascosti con immagini uniformi, presso DCderma SIS – Skin Imaging Studio a Vedano al Lambro, nell’area di Monza e Brianza, lo studio si serve dell’IntelliStudio 3 di Canfield Scientific, un sistema di imaging dermatologico total-body di terza generazione. Il dispositivo acquisisce l’intera superficie corporea in meno di due minuti con una fotocamera da 50 megapixel, mentre un sollevatore motorizzato programmabile porta la telecamera in posizioni ripetibili a ogni seduta. La tecnologia MatchPose guida l’acquisizione di 24 distretti corporei e assicura la riproducibilità delle pose nel tempo. L’illuminazione si serve di luci a LED e flash, con modalità non polarizzata per le caratteristiche superficiali della pelle e polarizzata incrociata per eliminare i riflessi e visualizzare le strutture pigmentarie profonde. Algoritmi di riconoscimento facciale identificano il volto del paziente e regolano in automatico l’altezza della telecamera.
DermaGraphix e intelligenza artificiale a supporto del confronto
Le immagini acquisite dall’IntelliStudio 3 vengono gestite dal software DermaGraphix, la piattaforma di Canfield Scientific che archivia ogni scatto e traccia le singole lesioni nel tempo con il supporto di algoritmi di intelligenza artificiale. La funzione di Markerless Tracking confronta in automatico le immagini di sedute diverse e segnala al dermatologo le lesioni che hanno modificato morfologia, colore o dimensione. “L’algoritmo isola le variazioni impercettibili all’occhio, anche di pochi decimi di millimetro”, spiega il Dott. Di Stefano. “Quel dato mi indica dove concentrare l’analisi ravvicinata, ma la lettura clinica e la decisione restano sempre mie”. La mappatura nei intelligenza artificiale resta uno strumento di confronto e tracciamento, mentre l’interpretazione della lesione e l’indicazione all’asportazione dipendono dal medico.
Il percorso della videodermatoscopia computerizzata a Monza e Brianza
Il controllo si sviluppa in una prima seduta durante la quale il sistema acquisisce la mappatura total body e il Dott. Di Stefano esamina con il dermatoscopio manuale le lesioni segnalate. I nei con aspetto regolare entrano nel monitoraggio periodico, quelli con caratteristiche dubbie vengono sottoposti a videodermatoscopia computerizzata ravvicinata, dotata di registrazione, riproduzione e zoom. La prima acquisizione costruisce l’archivio di riferimento, e a ogni controllo il software sovrappone le nuove immagini alle precedenti. “La prima mappatura fissa il punto di partenza, e dal controllo dopo sei o dodici mesi lavoro su un confronto oggettivo, intervenendo dove il dato lo richiede”, precisa il Dott. Di Stefano. Chi desidera informazioni operative può consultare la pagina dedicata alla mappatura computerizzata dei nei nell’area di Monza, con le modalità di prenotazione dello studio.
La videodermatoscopia digitale e il Servizio Sanitario Nazionale dal 2025
Dal 2025 la videodermatoscopia digitale, comunemente indicata come mappatura dei nei, è considerata un esame dermatologico di secondo livello, prescritto dallo specialista sulla base del quadro clinico individuale. La richiesta diretta del paziente non è sufficiente, da sola, per accedervi in regime convenzionato, e la copertura tramite Servizio Sanitario Nazionale dipende dalla prescrizione, dalla Regione di residenza e dal percorso assistenziale. Il quadro, verificabile su fonti specialistiche e istituzionali aggiornate al 2025-2026, porta molti pazienti verso studi privati con strumentazione adeguata. “Molte persone arrivano convinte di poter accedere alla mappatura con il solo ticket, e scoprono che la prestazione segue un’indicazione clinica precisa”, commenta il Dott. Di Stefano. “In studio la eseguo con tecnologia di ultima generazione e tempi dedicati a ogni lesione”.
Skin Longevity DCderma: la prevenzione che accompagna la salute della pelle
La mappatura dei nei si inserisce in un metodo più ampio che il Dott. Di Stefano ha definito Skin Longevity DCderma, il programma dermatologico dedicato al mantenimento della salute della pelle nel corso degli anni. Lo screening oncologico cutaneo è il primo livello di questo percorso, quello che protegge la vita biologica della pelle attraverso la diagnosi precoce delle lesioni sospette. Al secondo livello si aggiunge la valutazione dell’invecchiamento cutaneo, con l’analisi strumentale dei parametri della pelle e l’attenzione all’esposoma, l’insieme dei fattori ambientali che agiscono sulla cute, quando questi dati vengono realmente misurati in visita. Chi arriva per i nei scopre così che nello stesso studio la salute della pelle è seguita in modo completo. Il metodo si fonda sulla prevenzione personalizzata, sulla dermatoscopia e mappatura digitale, sulla dermatologia clinica, sulla medicina estetica basata sull’evidenza e sull’educazione del paziente agli stili di vita corretti. Con questa impostazione DCderma diventa un centro di riferimento per la salute e la longevità della pelle. Chi vuole approfondire trova ogni dettaglio nella pagina della Skin Longevity di DCderma.
La Skin Longevity Card e il percorso di continuità
La continuità del monitoraggio si organizza attraverso la Skin Longevity Card, lo strumento che accompagna il paziente lungo il percorso Skin Longevity Program di DCderma. La card tiene insieme le sedute, i controlli programmati e l’aggiornamento del piano personale, con un calendario definito insieme al medico che permette di confrontare ogni acquisizione total body con le precedenti. In questo percorso il paziente è seguito da uno Skin Longevity Coach, la figura che orienta le tappe del programma, ricorda le scadenze dei controlli e sostiene l’adesione alle indicazioni di fotoprotezione e cura domiciliare. “La prima mappatura ha valore pieno quando entra in un percorso ripetuto nel tempo”, sottolinea il Dott. Di Stefano. “La card e il coaching mantengono il paziente dentro un controllo regolare, che è la forma di prevenzione più concreta che possiamo offrire”. Il programma comunica continuità e presa in carico, e dà senso alla tecnologia attraverso la cura personalizzata.
Per rendere accessibile la scansione total body computerizzata anche a chi ha pochi nei, lo studio propone la mappatura con una promo sociale. Il prezzo originario di 250 euro viene ridotto del 40%, così il costo scende a 150 euro e diventa sovrapponibile a quello di una mappatura nei standard. La tariffa è un’iniziativa dello studio, così anche i pazienti con poche lesioni costruiscono fin da subito un archivio di riferimento utile ai controlli successivi. “Chi ha pochi nei spesso rinuncia alla mappatura pensando che non serva”, racconta il Dott. Di Stefano. “Eseguirla comunque significa avere una base di partenza documentata, che rende ogni controllo futuro più preciso”.
DCderma SIS a Vedano al Lambro, nei pressi del Parco Reale di Monza
DCderma SIS – Skin Imaging Studio si trova in Viale Rimembranze 10 a Vedano al Lambro, in provincia di Monza e Brianza, nei pressi del Parco Reale di Monza. La sede fisica di DCderma accoglie i pazienti per la mappatura dei nei nelle zone nascoste e per l’intero percorso di prevenzione, con il Dott. Andrea Di Stefano come specialista che svolge la prestazione. Lo studio riceve pazienti da Monza e dai comuni vicini, fra cui Sesto San Giovanni, Lissone, Seregno e Desio. Le visite si svolgono prevalentemente di venerdì e sabato pomeriggio, su appuntamento. Per prenotare un controllo completo, comprese le zone che sfuggono all’autoesame, è sufficiente contattare lo studio e fissare l’orario disponibile.






